Opzioni binarie 60 secondi strategie



Opzioni binarie 60 secondi strategie

Quando le opzioni binarie si sono affacciate per la prima volta nel trading online, erano molti i trader che le giudicavano con sospetto e raccomandavano cautela circa il loro utilizzo: la loro immediatezza le rendeva infatti simili ai giochi d’azzardo come la roulette, dove la vincita è associata all’arbitrarietà e al caso.

In realtà, il successo con le opzioni binarie è strettamente legato all’andamento dei mercati azionari e valutari, che a loro volta sono influenzati da particolari principi economici che, sebbene non interamente, possono essere previsti con lo studio approfondito di strumenti di analisi tecnica. La sensazione di diffidenza verso le opzioni binarie è nuovamente emersa con il recente sviluppo dello speed trading, ossia la tipologia di negoziazione con la quale è possibile impostare delle scadenze nell’ambito dei minuti o, addirittura, dei secondi. Anche qui le riserve non sono però completamente circostanziate: questa modalità di trading può essere impiegata razionalmente se associata a particolari strategie che richiedono l’applicazione di ordini a brevissimo termine al fine di massimizzare il profitto.

Alla base di queste scelta, vi è sempre uno studio circa l’andamento delle quotazioni dell’asset sul quale si intende operare. Certo, sarà sempre possibile affidarsi unicamente alla sorte, evitando di supportare gli ordini su fondati ragionamenti suffragati da dati finanziari, ma dopo degli eventuali profitti il bilancio sarà quasi sicuramente in rosso nel medio-lungo termine. Vale quindi sempre la pena dedicarsi all’analisi dei mercati e all’elaborazione di precise strategie di trading, anche con le opzioni binarie a 60 secondi. Vediamo qui di seguito alcuni esempi di ordini con questo strumento.



Molti trader utilizzano degli strumenti di segnali di trading per riuscire ad identificare con maggiore rapidità gli asset sui quali operare. Al fine di aumentare le possibilità di profitto, impostano più ordini contemporaneamente, scegliendo le combinazioni che offrono maggiori garanzie di successo tra quelle suggerite dai segnali. Ad esempio, possono effettuare 10 ordini da 10 euro con l’opzione 60 secondi (associandoli all’opzione “alto” o “basso” a seconda dei consigli dei segnali di trading), soprattutto quando i mercati presentano un alto livello di volatilità. Con questa strategia ci si aspetta ovviamente che alcuni ordini non fruttino profitti, ma dall’altro lato si prospettano anche dei guadagni che potranno bilanciare i passivi. Così, se non si realizzeranno profitti pari all’80% o oltre (come può succedere in caso di successo con un singolo ordine di opzioni binarie) si potrà comunque incassare un guadagno intorno al 20%, inferiore al precedente, tuttavia non disprezzabile.

Si sconsiglia questo metodo in caso di palese “apatia” dei mercati, ossia quando regna la cosiddetta fase laterale. Questo fenomeno è ben evidente nelle visualizzazioni grafiche con le candele giapponesi: le “candlesticks” presentano un corpo molto ridotto, prive di rilevanti picchi di massimo e minimo. Questo è un segno che le quotazioni si stanno muovendo con delle oscillazioni di pochi pips (l’unità di misura minima del valore di un asset) ed un investimento con la tipologia dello speed trading non offrirà elevate prospettive di guadagno. In un contesto simile, sarà più opportuno attendere i primi segnali di ritorno alla volatilità, per poi effettuare la serie di ordini con le opzioni binarie a 60 secondi.

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