Investire in Opzioni Binarie



Come Investire in Opzioni Binarie ed ottenere un buon profitto

Le opzioni binarie sono uno degli ultimi strumenti che hanno fatto comparsa nel trading online. Sebbene la loro creazione risalga agli anni ’70, sono riuscite ad imporsi nelle piattaforme soltanto negli ultimi cinque anni, riscuotendo un rapido apprezzamento tra i trader di tutto il mondo.

Il loro utilizzo è infatti tanto semplice quanto immediato, e altrettanto interessanti sono le opportunità di guadagno offerte da questo strumento. Vediamo qui da vicino come funzionano e come è possibile investire in opzioni binarie, traducendo questa attività in profitti consistenti.

 

Investire in Opzioni Binarie: i consigli per i principianti di questo settore

Chi si avvicina per la prima volta alle opzioni binarie dovrà riconoscere una loro caratteristica peculiare, che le contraddistingue dalle altre forme di trading online, come ad esempio le operazioni con i CFD e nel Forex. In questi ambiti il trader potrà realizzare dei guadagni speculando sull’andamento del valore degli asset e delle quotazioni valutarie, effettuando delle operazioni di compra-vendita nei vari mercati. L’eventuale profitto sarà data dalla differenza dei prezzi con i quali si aprono e chiudono i contratti di acquisizione, detti anche CFD. Con lo strumento delle opzioni binarie, il meccanismo di guadagno si basa invece su semplici previsioni che il trader può effettuare su asset e scadenze di propria scelta. Se il pronostico si rivela corretto, si potrà incassare un guadagno pari alla percentuale offerta dal broker. Cerchiamo di capire meglio queste dinamiche con un esempio.



 

Investire in Opzioni Binarie: Esempio di investimento

Immaginiamo di voler operare su un asset azionario, il titolo della Apple, quotato 117,34 alla Borsa americana. Dopo aver analizzato il trend storico delle quotazioni nelle ultime settimane e a seguito di notizie poco incoraggianti sulla produttività della società, siamo sicuri che la quotazione subirà un ribasso nel breve termine. Impostiamo quindi l’ordine associato all’opzione di tipo “basso” con scadenza di un’ora a partire dall’effettuazione del comando, al quale abbiniamo l’importo di 100 euro. Il broker ci informa che, in caso di esito positivo, la percentuale di profitto sarà pari all’85%, mentre si propone un rimborso del 15% in caso di perdita. Dopo 60 minuti, il titolo si attesta sulla quotazione di 115,60, come da noi previsto. In questo caso, il broker ci restituisce non solo i 100 euro investiti, ma anche il profitto pari a 90 euro. Nel caso di un rialzo dell’azione, avremmo invece perso 85 euro (il broker ci avrebbe restituito solo 15 euro dei nostri 100 investiti).

Questo è solo un esempio che mostra una tra le varie tipologie di opzioni binarie con le quali si può operare. Quella di tipo “alto/basso” mostrata nell’esempio è affiancata da quelle base di “touch / no touch” (con le quali si prevede il raggiungimento o meno di un prezzo) e quelle “range” (dove si pronostica che il valore di un asset si collochi, al termine della scadenza, all’esterno o all’interno di un preciso intervallo di valori). Queste e altri tipi di opzioni possono dare vita a diverse combinazioni, se messe in relazione con i vari asset e le scadenze, che potranno essere a lungo, medio e brevissimo termine. Parliamo in quest’ultimo caso del cosiddetto “speed trading”, una modalità di negoziazione che permette di ottenere dei risultati anche nell’arco di tempo di 30 secondi.

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