Guida Opzioni Binarie parte III – Strategie



Guida sulle opzioni binarie – parte terza

Le strategie con le opzioni binarie

In virtù della loro immediatezza e della facilità con le quali possono essere comprese, le opzioni binarie vengono equiparate da molti alla stregua del gioco d’azzardo. In effetti, alcune tipologie, come ad esempio le opzioni a 60 secondi, potrebbero essere considerate come delle semplici scommesse. Tuttavia il trading online, opzioni binarie comprese, risponde a delle precise leggi di mercato e queste, seppure a volte possano sembrare arbitrarie, vanno analizzate e studiate, se si intende massimizzare il profitto e limitare le perdite. Vediamo quindi qui di seguito alcune considerazioni su strategie e metodi che possono facilitare l’acquisizione di guadagni con questo strumento di negoziazione.

 

Analisi dei dati macroeconomici

Con l’espressione “dati macro” si fa riferimento alle informazioni diffuse da banche centrali, governi o istituzioni economiche circa l’andamento di dati generali quali la produzione industriale, i tassi d’interesse, il livello di occupazione e gli indici dei consumi. Si tratta di dati che hanno un considerevole impatto sui mercati azionari globali, e di conseguenza vanno monitorati con attenzione. Chi opera con le opzioni binarie può decidere di piazzare degli ordini di tipo “alto / basso” in concomitanza con la diffusione di informazioni macroeconomiche di sicuro impatto finanziario. In questo caso occorrerà dare ai mercati il tempo necessario per definire una direzione, ed una volta che questa sarà ben delineata, si può investire un importo con l’opzione “alto” o “basso” a seconda del trend; la scadenza non dovrà essere particolarmente lunga, visto che un dato macro ha generalmente un’influenza limitata a due ore. Si potrà investire su indici di grosso spessore, come Nikkei 225 o Eurostoxx50, che seguiranno con certezza il trend definito dai mercati.

 

Saper leggere i dati



Operare immediatamente dopo la pubblicazione del dato macro basandoci solamente sulla nostra interpretazione potrebbe essere controproducente, in quanto si potrebbe verificare, ad esempio, un iniziale rialzo dei maggiori indici azionari, seguito da un’inversione e da un calo, che poi si rivelerebbe il trend da seguire. Inoltre, è utile saper interpretare gli eventi economici e finanziari, in quanto lo stesso dato può generare reazioni diverse a seconda dei mercati. Un esempio concreto ci viene dato dal recente annuncio della BCE sui tassi d’interesse: se da un lato le Borse europee hanno reagito con immediati trend rialzisti, dall’altro lato l’euro si è ulteriormente indebolito sul dollaro. Tradotto in consigli pratici per chi opera con le opzioni binarie, ciò significa che, a seguito dell’annuncio della BCE, avremmo dovuto scegliere un’opzione di tipo “alto” su un asset del mercato azionario, ma di tipo “basso” se avessimo investito sul cross EUR/USD.

 

Money management e gestione perdite

Agire strategicamente con le opzioni binarie implica anche saper gestire razionalmente perdite, deposito e importi investiti. Tra gli errori da evitare, uno dei più deleteri è sicuramente modificare la propria strategia in corso a causa di reazioni emotive e paure di incorrere in passivi. Le perdite sono infatti strutturali nel trading online e vanno inserite in un’ottica a medio – lungo termine, per cui concludere una giornata in passivo non deve essere necessariamente considerata come una sconfitta.

Chi ha esperienza con il trading consiglia di investire in ogni operazione somme che non eccedano il 5% dell’intero deposito: in questo modo le eventuali perdite non incideranno in chiave determinante sul capitale a disposizione, e si avrà l’opportunità di ripianarle nel lungo termine.

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