Guida al Forex III – Analisi



Guida al Forex – III – Analisi

Analizzare i mercati

Il Forex ci consente di realizzare dei guadagni operando nel mercato delle valute internazionali. Acquistando o vendendo moneta, possiamo trarre vantaggio dal suo apprezzamento o deprezzamento anche nel breve termine. L’immediatezza delle operazioni, rese oggi ancora più accessibili grazie alle funzionalità delle piattaforme, non deve però far credere che il profitto con il trading online sia scontato e raggiungibile senza alcuna fatica.

Se si vuole che il guadagno sia consistente e soprattutto costante, occorre acquisire familiarità con gli strumenti di analisi finanziaria. Comprendere i mercati e le loro dinamiche significa possedere più possibilità di prevedere correttamente l’andamento di un trend, capacità che ci consentirà di massimizzare le entrate e limitare le perdite. Vediamo qui di seguito alcuni esempi di analisi dei mercati.

Nel Forex si parla spesso di “analisi fondamentale”: si tratta di un’interpretazione dei mercati basata su dati di carattere macroeconomico, in quanto alcune scuole di pensiero ritengono che le quotazioni azionarie e delle valute internazionali siano influenzate in maniera determinante da eventi economico-finanziari di carattere generale. Questo tipo di analisi si concentra infatti su indicatori quali il prodotto interno lordo di un paese, il suo livello occupazionale, le politiche monetarie delle banche centrali, i bilanci del governo. Il trader che volesse affidarsi all’analisi dei dati macro dovrà monitorare costantemente le relative informazioni seguendo gli annunci governativi e degli istituti finanziari più importanti, aiutandosi con apposite funzioni fornite dai broker, come il calendario economico.



Un altro tipo di analisi è quella tecnica, che si focalizza principalmente sull’individuazione dei trend delle quotazioni degli asset. Alla base di questo approccio vi è il principio secondo il quale gli andamenti dei mercati rispondono a leggi di tipo ciclico (ad esempio, ad un picco seguirà una rottura con una conseguente discesa). L’analisi tecnica si concentra quindi sulla lettura di grafici che consentono di prevedere efficacemente le variazioni. Si tratta di un metodo di interpretazione che tende a conferire maggior rilievo a fattori quali la ciclicità, la statistica e la prevedibilità dell’ambito finanziario, piuttosto che concentrarsi su elementi esterni e generali tipici dell’analisi fondamentale.

Un esempio di analisi tecnica ci è dato dalle bande di Bollinger (così chiamate dal nome del loro inventore), uno strumento finanziario utilizzato per misurare la volatilità dei mercati. La sua visualizzazione grafica presenta 3 curve ben distinte (banda centrale, superiore ed inferiore); osservando l’ampiezza o la convergenza delle curve si possono trarre informazioni circa la volatilità dei mercati, e molti trader esperti riescono ad interpretare efficacemente questi segnali individuando i punti che descrivono le varie flessioni dei prezzi. Questo permette loro di aprire o chiudere delle posizioni a seconda dell’interpretazione dei grafici.

Gli strumenti di analisi tecnica sono numerosi: alcuni si basano sulla lettura di grafici e pattern, altri si concentrano su dati statistici come la media mobile, altri ancora determinano l’individuazione di punti critici e di resistenza. La differenza tra un principiante ed un trader esperto consiste anche nella diversa abilità di interpretazione dei fenomeni finanziari: padroneggiare questi strumenti sarà utile per reagire correttamente alle variazioni dei mercati al fine di trarre dei profitti.

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