Guida al Forex I – Funzioni di Base



Guida al Forex I

Esempi delle funzioni di base

Quando si parla di trading online, ossia della compra-vendita nel mercato azionario tramite internet, viene spontaneo associare questa espressione al Forex, uno degli strumenti finanziari più diffusi tra chi opera in questo settore.

La parola deriva dall’inglese “Foreign Exchange Market”, ossia il mercato dello scambio di valute internazionali. Se la versione online di questa operatività ha una storia recente, molto più remota lo è quella di tipo tradizionale. A chi non è infatti capitato di convertire le proprie banconote (le vecchie lire, ora l’euro) in occasione di un viaggio all’estero? Ebbene, chi ha effettuato una simile operazione di scambio avrà fatto anche un esperienza di “negoziazione con le valute internazionali”. Nel caso specifico del Forex si cerca però di realizzare anche dei guadagni, ed in questa guida vedremo come sia possibile ottenere dei profitti con questo strumento.

Va premesso che quando si opera con il Forex si fa riferimento sempre ai cosiddetti “cross”, o coppie di valute, dove una valuta di base viene associata ad una valuta secondaria. Nell’esempio della coppia EUR/USD = 1,1145 l’euro è la valuta di base, mentre il dollaro statunitense è quella quotata: ciò vuole dire che, stando alla quotazione dell’esempio, un euro vale 1,1145 dollari USA, e conseguentemente occorrono 1,1145 dollari per acquistare un euro. Vediamo ora nello specifico come si possono trarre dei guadagni operando con i cross.



Ipotizziamo di voler acquistare 100 euro al tasso di cambio sopra descritto. Investiremo quindi 111,45 $ dal nostro conto online (immaginiamo di avere un deposito in dollari) e il nostro bilancio sarà così espresso: + 100 €, – 111,45 $. Immaginiamo ora che nel corso della giornata il tasso subisca una variazione: l’euro si rafforza sul dollaro, e ora la quotazione EUR/USD è 1,1645. Poiché il valore della nostra valuta in euro è aumentato rispetto al dollaro, decidiamo di scambiare nuovamente i nostri euro in dollari. Secondo il nuovo tasso di cambio, i 100 euro valgono ora 116,45 dollari e il nostro bilancio sarebbe il seguente:

+ 100 € – 100 € = 0 €

– 111,45 $ + 116,45 $ = 5 $

Ecco spiegato il modo in cui abbiamo guadagnato 5 dollari con questa semplice operazione. Ma cosa sarebbe successo se avessimo effettuato lo stesso ordine e l’euro si fosse deprezzato? Illustriamo questo scenario con un altro esempio.

Ipotizziamo stavolta che la quotazione EUR/USD scenda, invece di salire, da 1,1145 a 1,1000. Poiché temiamo che il valore si abbassi ancora, fatto che potrebbe comportare ulteriori perdite, scegliamo di vendere subito i nostri euro, anche a costo di andare incontro ad un passivo. Ed Infatti ora il bilancio sarà così espresso:

+ 100 €, – 100 € = 0

– 111,45 $, + 110,00 $ = – 1,45 $

La nostra perdita ammonterà così a 1,45 dollari.

Questo era un semplice esempio di trading con le funzioni di base. Il Forex offre ovviamente strumenti più avanzati, con i quali i trader più consumati potranno operare diversificando la loro attività in base al loro stile e alle loro esigenze.

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