Analisi dei Vari tipi di Mercato



La compravendita è un duplice comportamento economico che coinvolge due soggetti: il venditore ed il compratore. Il mercato è il luogo nel quale avviene questo duplice comportamento.

Oggi, questa definizione deve tener conto delle mutate condizioni per vendere e comprare un determinato ed allora assume delle connotazioni più ampie di quella data in precedenza: per mercato si intende l’insieme degli operatori (venditori e compratori) e di tutte le modalità e le operazioni che consentono agli operatori di accordarsi sul prezzo del bene e di realizzare la conseguente compravendita.

Questa definizione supera il concetto di mercato inteso come luogo fisico e la estende a quelle che sono le attuali condizioni di comunicazione tra il venditore ed il compratore per l’atto di compravendita.

Ad esempio, pensiamo agli acquisti ed alle vendite per corrispondenza, agli acquisti ed alle vendite per via telematica (computer, fax, telefono) che materialmente non richiedono un incontro tra gli operatori, ma rappresentano tutte quelle operazioni che realizzano la compravendita di un bene, così come tutta l’attività di amministrazione e gestione contabile necessaria per realizzare la compravendita.

Definito il mercato, possiamo ulteriormente distinguere questo concetto economico in rapporto alle particolari specificità del bene (servizio, denaro, lavoro) comprato ed acquistato: mercato del lavoro, mercato del denaro, mercato delle merci indicano in modo particolare la tipologia a cui appartengono i beni comprati e venduti.



Il mercato del lavoro, ad esempio, ha come compratore il datore di lavoro e come venditore (del proprio lavoro) il lavoratore, così come il mercato del denaro a come venditori le società finanziarie con le banche e come compratori le imprese e le singole persone che chiedono in prestito denaro; allo stesso modo il mercato delle merci a come oggetti della transazione commerciale (o compravendita) i beni di consumo. Oltre all’oggetto di scambio è opportuno chiarire meglio gli operatori di questi tipi di mercato e le loro caratteristiche.

Per mercato del lavoro, in modo più ampio, si intende l’insieme dei meccanismi che regolano l’offerta di lavoro (la prestazione del lavoratore) e la domanda di lavoro (la richiesta da parte delle imprese di energia intellettuale e fisica dei lavoratori); la prestazione fisica ed intellettiva viene retribuita con il salario.

Per mercato del denaro si intende l’insieme dei meccanismi e dei soggetti che prestano denaro (le banche che a loro volta raccolgono il risparmio delle famiglie) e le imprese ed i privati cittadini che hanno bisogno di denaro per le loro attività; allo stesso modo anche lo Stato è soggetto economico in questo mercato quando si finanzia (chiede in prestito) attraverso l’emissione di titoli come B.O.T., C.C.T.

Per mercato delle merci o dei beni si intende l’insieme dei soggetti e dei meccanismi che consentono l’incontro tra la domanda e l’offerta degli stessi beni. In modo particolare i beni possono essere finali e intermedi e gli operatori, come abbiamo già visto, sono i venditori o produttori (che offrono) e i compratori o consumatori (che domandano).